La città è situata sul Mar Ionio, sulla costa occidentale della penisola salentina. La città di Gallipoli è divisa in due parti: la città moderna e quella antica. La nuova città comprende tutti gli edifici più nuovi tra cui un grattacielo. Il centro storico si trova su un’isola calcarea, collegata alla terraferma da un ponte costruito nel 16 ° secolo. Il comune confina con Alezio, Galatone, Matino, Sannicola e Taviano. Conta le frazioni di Baia Verde, Lido Conchiglie, Lido San Giovanni, Rivabella e Torre del Pizzo.

UN PO’ DI STORIA

Secondo una leggenda, la città fu fondata nell’antichità da Idomeneo di Creta. Plinio il Vecchio attribuisce la fondazione ai Galli Senoni, mentre più probabilmente era un insediamento messapico. Storicamente, ciò che è noto è che Gallipoli era una città della Magna Grecia, che regnava su un vasto territorio compresa l’odierna Porto Cesareo. Nel 265 aC si schierò con Pirro e Taranto contro l’antica Roma, subendo una sconfitta che la relegò in una colonia romana (in seguito municipio).

Nell’alto Medioevo fu probabilmente saccheggiata dai Vandali e dai Goti. Ricostruito dai Bizantini, Gallipoli visse un periodo economicamente e socialmente fiorente grazie alla sua posizione geografica. Più tardi era di proprietà dei Papi romani, ed era un centro di lotta contro gli ordini monastici greci.

Nell’XI secolo Gallipoli fu conquistata dai Normanni e, nel 1268, fu assediata da Carlo I d’Angiò, causando la fuga di numerosi abitanti nella vicina Alezio. La città fu ripopolata intorno al 1300, sotto il dominio feudale del principato di Taranto. Nel 1484 i veneziani cercarono di occuparlo, ma senza risultati. Il re Ferdinando I delle Due Sicilie iniziò la costruzione del porto, che nel XVIII secolo divenne il più grande mercato dell’olio d’oliva del Mediterraneo.

COSA VEDERE

A Gallipoli meritano una visita tutte le diverse architetture relegiose e civili dell’epoca barocca. Gallipoli non a caso è stata inserita nella Tentative List dell’UNESCO che riguarda le località in attesa di essere riconosciute come patrimonio dell’umanità. Da vedere ad esempio è la basilica di Sant’Agata del XVII secolo, una costruzione a croce latina, edificata sul luogo di una chiesetta romanica dedicata a San Giovanni Crisostomo.

A Gallipoli si trova anche la fontana greca che si crede essere la più antica d’Italia per essere stata costruita nel III secolo a.C. Secondo alcuni però si tratterebbe di un’opera del XVI secolo realizzata copiando le opere ellenistiche.

A Gallipoli non si può non visitare anche il castello angioino, uno splendido castello circondato quasi completamente dal mare e che è stato costruito nel XIII secolo in piena epoca bizantina per proteggere la costa. Con il passare degli anni ha subito diverse modifiche e in periodo angioino venne anche costruito un recinto a pianta poligonale. Nel 1522 venne costruita la cortina di levante denominata Rivellino.

Oltre alle sue bellezze artistiche e culturali, ogni anno decine di migliaia di turisti da tutto il mondo arrivano a Gallipoli in Salento per bagnarsi nelle splendide acque di questo mare e godere delle magnifiche spiagge salentine.