Vi proponiamo un itinerario religioso e culturale che ripercorre le tappe degli antichi pellegrinaggi alla grotta di San Michele Arcangelo e alle chiese romaniche di Siponto, fino ai luochi sacri di Padre Pio a San Giovanni Rotondo.

La cittadina di Monte Sant’Angelo si è sviluppata, sin dal V secolo, in relazione al culto per l’Arcangelo Michele.
Il Santuario di San Michele, edificato nel XI secolo al di sopra della grotta dell’apparizione, rappresenta da secoli un luogo di devozione nazionale testimoniato dagli innumerevoli segni lasciati sulle pareti dai pellegrini di ogni epoca; pregevole è la torre campanaria ottagonale esemplata sulle torri di Castel del Monte.

Interessanti da scoprire a Monte Sant’Angelo sono, inoltre, la cosiddetta Tomba di Rotari (probabilmente un battistero risalente all’XI secolo) di forma ottagonale e il Castello costruito da Federico II nei pressi di una Torre normanna edificata da Roberto il Guiscardo.