Al confine del Parco Naturale di Rauccio, Torre Chianca è lo sfondo del fiume Idume che sfocia nel mare Adriatico, che accarezza le lunghe spiagge di sabbia bianca. Torre Chianca, non lontano da Lecce, prende il nome dalla torre di avvistamento costruita nel XVI secolo per proteggere il Salento dalle invasioni saracene.

La località, piuttosto popolare, è ricca di lunghe spiagge bianche, dove le spiagge private si alternano a quelle pubbliche. Alla fine della strada che a nord fiancheggia le spiagge, il fiume Idume scorre tra le dune coperte di macchia mediterranea, creando un piccolo lago che raggiunge il mare Adriatico. In questa parte l’acqua è particolarmente fredda, poiché ci sono sorgenti d’acqua. La spiaggia è davvero al confine con il Parco di Rauccio, una zona naturale che è circondata da una piccola foresta di lecci e vicino alle paludi costiere. Torre Chianca, colpita dai venti, è il luogo perfetto per gli amanti del kitesurf e del windsurf.

Torre Chianca è una località balneare nei pressi di Lecce, che prende il nome dall’omonima torre costruita dagli spagnoli per difendere Lecce dagli attacchi dei Saraceni ed è stata utilizzata anche nella seconda guerra mondiale come posizione di artiglieria. Rinomato per le sue splendide spiagge e il “Parco Rauccio”, caratterizzato da una fitta rete idrografica di superficie in parte originata dalla bonifica del terreno avvenuta nei primi anni del Novecento. Ha dato origine a un sistema di canali, alimentati da sorgenti d’acqua dolce che sfociano nel serbatoio chiamato “Idume”, dove l’acqua dolce viene mescolata con alghe formando tipiche comunità vegetali di stagni costieri. Nel mare, a pochi metri di profondità, sono ancora visibili una serie di colonne di marmo, risalenti al II secolo a.C. Nell’acqua della torre c’è una piccola isola chiamata “Lu squeiu” (la roccia, in dialetto locale). Vicino a Torre Chianca abbiamo Spiaggiabella, una costa sabbiosa particolarmente selvaggia, perfetta per chi pratica sport (beach volley, surf, kitesurf ecc.) E desidera stare lontano dai guai e dalla vita notturna. Un po ‘più a Torre Rinalda troviamo un’altra torre di avvistamento costruita nel XVI secolo, quasi crollata ma ancora in vista alcune parti delle volte a botte.

Inoltre, vicino ai pittoreschi centri di bellezza, come Torre Rinalda e Spiaggiabella, presenta un ottimo mix per vacanze di ogni tipo. Bar sulla spiaggia, Ristoranti con ottima pasticceria e gastronomia dove si possono gustare i famosi “Pizzi” di Lecce (una buona forma fatta di farina, pomodoro, olive, cipolla e spezie diverse) e buona pasticceria.

L’area è costituita da lunghe spiagge sabbiose e, nell’entroterra, dalla presenza di due bacini, Idume e Fetida. A breve distanza dalla costa, visibile nel profondo del mare, ci sono alcuni interessanti resti archeologici, tra cui alcune colonne, risalenti al secondo secolo d.C. Torre Chianca può essere raggiunta dalla SS613 che va da Brindisi a Lecce o direttamente da Lecce prendendo la SP131.

La spiaggia di Torre Chianca è una delle località più frequentate in assoluto dai turisti che ogni anno arrivano in Salento. In particolare i leccesi visitano molto spesso Torre Chianca e il tratto di spiaggia nei pressi della torre del XVI secolo. Anche se ormai diroccata, Torre Chianca è a dir poco suggestiva ed è il luogo perfetto per passare una giornata al mare in famiglia. E’ una spiaggia perfetta per i bambini grazie ai suoi fondali poco profondi e gli amanti delle immersioni possono godere di acque basse e limpide e si un’area perfetta per immergersi nel silenzio della natura. I fondali di Torre Chianca meritano un approfondimento a parte in quanto sono la meta idea per i sommozzatori e gli appassionati di snorkeling. Nelle acque antistanti infatti è possibile trovare spesso e volentieri reperti archeologici, tra cui una serie di colone di marmo a cinque metri dalla superficie dell’acqua. Sarà come fare il bagno nella storia del territorio, una esperienza magica.

Chi preferisce le comodità invece, a Torre Chianca può trovare sulle spiagge diversi stabilimenti balneari che offrono una vasta gamma servizi e comodità. Si va dalle attrezzature da spiaggia fino al noleggio di windsurf e canoe, ai servizi di ristorazione e bar. Merita una menzione anche il bacino del fiume Idume, fantastico dal punto di vista naturalistico che nei primi anni del XX secolo è stato oggetto di bonifica delle paludi che coprivano gran parte della sua superficie. Proprio a due passi si trova il Parco del Rauccio, un’area protetta di bosco da scoprire con itinerari unici. Insomma, Torre Chianca è il luogo ideale per scoprire il lato più intimo del Salento e della Puglia, una località immersa nella natura ancora poco frequentata e proprio per questo così apprezzata anche da parte dei locali.

Per fruire di una spiaggia bianchissima invece bisogna andare a Frigole e all’Acquatina, una spiaggia circondata da alte dune ricche di vegetazione. Molto bella anche Torre Rinalda, una spiaggia di sabbia dorata e mare verde e San Cataldo, una spiaggia che alterna basse scogliere a tratti di spiaggia sabbiosa.